mercoledì 18 luglio 2012

Mio suocero è peggio


Qui sfaterò un mito: le suocere sono insopportabili, non vanno d’accordo con le nuore, sono invadenti e sempre in mezzo come il prezzemolo.
Ma voi non avete conosciuto mio suocero.
Ve lo descrivo in breve: uomo sulla cinquantina in pensione, sovrappeso, senza nessun hobby a parte il fumo delle sigarette. Come passa il suo tempo libero? A fare commissioni per la moglie, a fare da tassista per un figlio diciottenne che non si azzarda a prendere autobus di sorta, a fumare ogni dieci minuti, e quando presente, a rompere le palle alla sottoscritta su varie ed eventuali.

E’ un provocatore nato, sempre pronto alla rissa, prende tutto sul personale, si offende e fa il muso come i bambini. Con mio figlio si mette a tu per tu e quasi devo consolare lui, mio suocero, se alla fine mio figlio ha la meglio.

Parliamo infatti delle sue ingerenze nel rapporto con mio figlio:

  • prima di fargli assaggiare qualcosa non mi chiede MAI se può farlo (cosa che persino sua moglie col tempo ha imparato a fare)
  • se io dico A a mio figlio, lui si intromette e dice B (aggiungendo anche frasi che suonano così “ma lascia perdere tua madre!!!”)
  • se siamo al mare (è capitato una volta e non credo di volerlo ripetere) e io dico che mio figlio per fare il bagno con lui deve indossare i braccioli… lui si offende e se ne va in acqua perché non esiste che non ci si debba fidare di lui, lasciando mio figlio con i braccioli in mano e quasi in lacrime. Per inciso, ha due anni e mezzo, sarò apprensiva ma posso “non fidarmi”? nel senso che se ti viene un malore, tu che pesi 110 kg, come pensi di non trascinare anche mio figlio nello tzunami che provocherai? Brutto pachiderma che non sei altro!
  • se è da noi e gli faccio notare che la sigaretta può accenderla in balcone non necessariamente dentro casa… ovviamente si offende e poi va a dire ai quattro venti che ho osato metterlo alla porta.
  • sempre in tema di sigaretta… se siamo a casa sua ovviamente si sente libero di fare ciò che vuole, anche fumarla dentro casa, avendo cura di nasconderla dietro la schiena perché secondo lui mio figlio così non è sottoposto al fumo diretto.
  • se dico che non deve mettere cartoni mentre il pupo sta mangiando… lui fa finta di niente e sintonizza il cartone. Se lo faccio notare nuovamente, si offende e cambia canale, mettendo comunque qualcosa a palla che lo distragga.

E poi… in tema di simpatie nei miei confronti:

  •          se sono a cena da noi c’è sempre qualcosa che non va in ciò che ho cucinato, troppo olio, troppe     uova, poco sale, troppo sale…
  •          se faccio un dolce… troppo asciutto, troppo dolce, troppe uova. (Per inciso, ciò che prepara sua moglie è alla stregua dei migliori chef culinari… e a mia suocera ciò che le vien meglio è la cotoletta alla milanese e la pasta al sugo. E di dolci... non se ne parla proprio! Ma lui, lecchinazzo, è sempre lì a tessere le sue doti in cucina, guai a contraddirlo!!!! – ma ti paga???? Altrimenti non te la da stasera vero?)

Son capitate le liti con mia suocera, figuriamoci, io non sempre sorrido e annuisco, specialmente in materia di figli... e chi è che si metteva in mezzo a fomentare e aizzare il pitbull? Sempre lui!!! Si è così rammollito come uomo che il massimo della goduria la prova nel difendere a spada tratta sua moglie, anche quando le cose non lo riguardano affatto!!! Ma dico, esistono davvero mariti così? Lui è praticamente il suo scendiletto.

Insomma, i problemi con mia suocera esistono… ma vi assicuro, almeno lei a volte – a volte – sembra capire. Ma con mio suocero, il troglodita musone… è tutto un altro paio di maniche.
Ditemi che non sono l'unica, vi prego. E ditemi anche, se esiste, una soluzione che non sia saltargli agli occhi come una gatta inferocita.

La salamandra pezzata

martedì 17 luglio 2012

Il rospo di Perline e Bottoni

Inauguriamo oggi la rubrica della posta dei rospi, uno spazio lasciato appositamente per raccogliere tutti i rospi che non riuscite a mandar giù. Oggi pubblichiamo il rospo di Perline e Bottoni

Approdata per caso nel vs blog, temo di aver trovato il mio habitat naturale. Di rospi ne ho a quintalate, alcuni ingoiati anche in un sol boccone.

Iniziamo dal primo, il più recente:

abito in una ridente cittadina della costa abruzzese (con una b sola, non con 2 come sovente leggo...) dove la pianura è pianura anche se circondata da colline. Nonostante il Pescarese tipico necessita di quattroruote sotto il posteriore per andare dal posto A al posto B anche se questi distano poco meno di 50 metri, la penuria di parcheggi e il caldo tropicale fanno sì che d'estate il numero di veicoli a due ruote aumenti vertiginosamente. Soprattutto e per fortuna le biciclette. Capisco che si debba lottare contro la cecità assoluta dell'amministrazione comunale che multa e sequestra le bici attaccate ai pali e/o agli alberi nonostante le rastrelliere siano del tutto insufficienti, capisco che nel traffico sia anche pericoloso farsi strada tra le auto, le moto e gli autobus. Ma....

VORREI SAPERE PER QUALE C***O DI MOTIVO TU, CICLISTA, VAI REGOLARMENTE CONTROMANO NELLE STRADE, SALI SUL MARCIAPIEDE, SFRECCI SULLA STRADA PARCO IL MERCOLEDI' MATTINA NONOSTANTE CI SIA IL MERCATO PIENO DI PEDONI E, SOPRATTUTTO, VORREI CAPIRE PERCHè, NONOSTANTE LA PISTA CICLABILE SULLA RIVIERA FATTA E RIFATTA DA OGNI SINGOLA AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHE SI è SUCCEDUTA CON SPRECO DI SOLDI ANCHE MIEI, CONTINUI AD EVITARLA ACCURATAMENTE E PEDALI ACCALDATO SUL MARCIAPIEDE DELLA RIVIERA. sTAI FORSE CERCANDO DI ALLENARTI PER ABBATTERE QUANTI PIU' PEDONI POSSIBILI?!

Scusate lo sfogo. Ma in alternativa avrei potuto usare una cerbottana col curaro e non posso permettermi di andare in carcere. Ho una famiglia, anzi dei figli da accudire. Al marito ci pensa un'altra :)

Perline e Bottoni

venerdì 13 luglio 2012

Profondissime riflessioni sul blogostagno

Oggi parliamo di voi, amici blogger, perche' la palude della blogosfera e' grande e variegata e accoglie anfibi di ogni sorta. Voi ora leggerete ridendo, pensando di riconoscerne altri, ma sappiate che ci siete anche voi, ed e' inutile che vi inca77iate e facciate gli gnorri (!!).
Nella palude della blogosfera stagnano i seguenti:
  1. Food-blogger che si lamenta di ricevere dalle aziende pacchi di prodotti culinari che noi, rospi dello stagno, vorremmo ricevere e papparci tutti i giorni! E deve pure inventarsi le ricette da postare per far campare il suo blog...
  2. Food-veggie-blogger, che si distingue dagli altri food-blogger perche' le sue ricette rispettano la natura ed il mondo animale e riempiono la pancia in modo creativo ma altrettanto nutriente ed elaborato
  3. Food-vegan-blogger, che si vanta di avere un totale rigetto per qualsivoglia sostanza animale, compresa, spesso, la razza umana
  4. Food banal blogger, quelloi che fanno la foto al piatto di pasta al pomodoro, ma la foto è figa e pensano di essere Vissani.
  5. Mamma-blogger, quella che ha aperto un blog per raccontare il suo approccio a cacche, ciucci e pannolini e che cerca nel web compagne di sventura per sentirsi meno sola. Talvolta riesce a pubblicare un libro su cacche ciucci e pannolini, sulla depressione post-parto che l'ha colta di sorpresa e l'ha fatta precipitare in uno stagno melmoso dal quale solo le droghe pesanti l'hanno tirata fuori, sulla sua vita sessuale assolutamente alterata dalla nascita del pargolo, sulla mancanza di liberta', di amicizie e rapporti sociali (umani o animali), e sul fatto che si perde tutti gli ultimi film usciti al cinema! Insomma, in genere ci si deprime soltanto a leggerla.
  6. Papa'-blogger, che racconta adorato con gli occhi a pesce lesso la vita dei figli, la sua visione assolutamente maschile del mommyblogging e (lievemente contrariato, spesso alla Sandra e Raimondo) la sua vita di coppia e di famiglia post-figli
  7. Fashion-blogger, solitamente donna, accanita visitatrice di outlet, acquirente dal portafoglio pieno e dalle mani bucate, compare spesso in foto super-fashion e super-elaborate che le danno l'illusione di essere la nuova Kate Moss facendole sparire miracolosamente il polpaccio da lottatore di sumo e il didietro (appena un po') troppo accennato
  8. Eco-blogger, che passa il suo tempo a raccogliere i rifiuti di casa (lattine, rotoli di carta igienica-scottex, bottiglie di plastica) per farne utili strumenti di lavoro che manco in Africa riescono a sfruttare ed oggetti di decor che starebbero bene nella casetta delle bambole
  9. Blogger creativi, che si spremono le meningi per inventare qualcosa di nuovo che ancora non e' stato inventato (impresa ardua, per la verita') e spesso non ci riescono.
  10. Il web-marketing-blogger-aziendale, quello che "io so tutto sul mondo del web, sono ganzo sono SEO sono figo, e sono pure in contatto con tutte le aziende e le multinazionali del globo terraqueo. Comprate il mio libro per diventare (sfigati, ndr) come me e vendere il vostro blog."
  11. Le reduci dal Social Family Day. Cioe' tutte, e tutte donne. Da due mesi e' un moltiplicarsi di post identici per poter crescere, aumentare le visualizzazioni, cambiare template, aggiungere banner, col risultato che sono tutti impersonali e zeppi di link pubblicitari che nessuno clicchera' mai. Ma quello che e' peggio sono le recensioni sui prodotti, che se le fanno gli altri si chiamano marchette, se lo fanno loro sono tentativi di autopromozione.
  12. Social blogger, quelli che ogni cosa che fanno la devono scrivere come status, e che riempiono la bacheca di simil messaggi in codice che non capisce nessuno.
  13. Statistic-blogger, quello/a con gli occhi a slot-machine a diversi zeri, che non si sa come ha un numero di pageviews superiore a qualunque umana comprensione (perche' spesso i suoi post sono inesistenti) e che passa il suo tempo ad escogitare trucchetti alla Silvan per aumentare il suo gia' notevole numero in homepage.
  14. Link blogger. Prima di leggere un suo post devi prima spulciarti i 27 link di rimando ai suoi vecchi scritti. Non si accontenta di parlarti di se', deve essere sicuro che non ti perderai neanche un briciolo della sua esilarante vita. Il suo post è caratterizzato da "come ho scritto qui". "come vi ho raccontato là", "dove stiamo stati 86 minuti fa".
  15. Stalker blogger. Sono quei blogger con poca fantasia, passano il loro tempo su ogni tipo di blog con il loro fare da tuttologi. In ogni commento che lasciano osannano le proprie doti sessuali, culinarie, paterne, materne, lavorative, dimenticando completamente di stare a commentare sul blog di qualcun'altro. Sono fraterni e consolatori ma è semplicemente una tattica per circuirti. Ogni commento scopri che hanno rubato un pezzetto del blog che hanno visitato fino a quando il loro blog non diventa un compendio eterogeneo di tuttologia.
  16. Blogger-colto, che infarcisce i suoi post di termini latini e citazioni filosofiche che ti fanno sfuggire il senso principale del post stesso (e passare anche la voglia di leggerlo, ndr).
  17. Blogger comunista. E' quello che difende a prescindere gli extracomunitari, i derelitti, gli operai, che detesta le leggi, lo Stato e le partite iva. E i suoi post sono taaanto politically correct, pieni di buoni sentimenti verso il prossimo e assolutamente popolari. Finche' le questioni non lo toccano da vicino, perche' in quel caso si trasforma e diventa piu' nero del nero. Di solito e' associato anche a
  18. Blogger intollerante, che quando fai notare, nei commenti, che forse le cose non stanno esattamente come lui/lei dice, o che ci sono due modi di vedere la stessa realta', si incaXXa, ti ignora o peggio ti cancella.
  19. Blogger che se la tira, che generalmente non risponde mai ai tuoi commenti, magari solo a chi più gli garba e che è notoriamente un suo fan, ma tu puoi pure scrivere che stai per suicidarti, sarai sempre ignorato.
  20. Blogger-anonimi. Sono quelli che si nascondono dietro i nomignoli per non rivelare la propria vera identita' al primo venuto, che senno' qualcuno li potrebbe diffamare in pubblico, in privato, o anche dietro le spalle. Di solito sono un po' sociopatici, ma fanno finta di essere simpatici, socievoli e allegri chesembranofattidicoca(cola). E che, riparati dietro la maschera di Arlecchino, si permettono di dire di tutto senza ritegno e senza peli sulla lingua. Non so, quelli con i soprannomi tipo: La carica dei 101, Il mago della hall, Cenerentola in piazza, L'occhio del ciclone, La cicala che cacava..... Oppure, piu' semplicemente: Rana Cowboy, Rana Freccia, Raganella verde, Salamandra pezzata, Raganella dagli occhi rossi, Rana Pinocchio....  Insomma, questi qua, ecco.

Un caro croack,
Lo stagno dei rospi

giovedì 12 luglio 2012

Lo scopo

Nooooo... non e' ninfomaniaaaaaa... Siiiiiii... e' la passione miaaaaaa.... Avete capito di cosa sto parlando, no? Beh ecco oggi vorrei parlare di quelli che usano facebook per un unico scopo. Lo scopo. C'e' un mio contatto, donna, over 30, che su facebook alterna due tipi di post.
Modalita' sob: sono sola, nessuno mi ama, perche' mi abbandonano, cosa ho fatto per meritarmi questo, cosa ho che non va, eccetera.
Modalita' zoc: foto in reggiseno, sguardo ammiccante, cocktail, sdraiata sul letto coscia in vista mutanda.
Chiaro che ognuno puo' fare della sua bacheca cio' che vuole. Anche se poi si lamenta stracciandosi l'anima che non trova uno straccio di uomo, o peggio che sono tutti dei puttanieri (l'ha detto lei!). Il punto e' che si e' creata una decina di profili maschili, con immagini di modelli o gran fighi, che commentano i suoi stati dicendo che vorrebbero uscire con lei o che le danno appuntamento alla ora x al luogo tale.
In pratica se la canta e se la suona.
Che poi e' pure imbranata, tipo che nel primo commento lui le scrive in italiano, ma lei risponde in spagnolo. Insomma si notera' che c'e' qualcosa che non torna, no?
Oppure un'altra. Over 40. Ha due modalita' di post.
la pasionaria: abbasso le banche, odio il sistema, andiamo a rovesciare il governo, siete tutti dei rincretiniti e solo io ho capito come va il mondo.
l'appassionata: cocktail (l'alcolismo e' una costante, mi rendo conto), spalla nuda, sguardo ammiccante, gambe accavallate, di solito in compagnia di altre tre strappone e uno sfigato che fa le foto e qualche volta appare abbracciato a lei, insomma il tipico amico a cui la fa annusare ma non la da' manco morta.
Lei non racconta mai come vanno le sue cose, ma a giudicare dalle foto non batte chiodo. Credo che sia una di quelle Ma magari ci caschi.


L'uomo che va per lo scopo e' piu' diretto, ovviamente. Di solito trovo tra i messaggi un Ti amo. Cosi', a buffo, prima o poi qualcuna rispondera'.
E non mancano gli stranieri. Uno mi ha scritto

Hello princess , I was so intrigued by your profile and your enchanting looks to say the least and with all sense of modesty love us to get to know each other more intimately than this net thing if you don't mind please, so if ok, kindly let me have the singular honor of having your email so we can chat more privately ok?

Dopo una riga ero gia' annoiata.
E allo stesso modo ho trovato il potenziale stalker che si autoboicotta. Uno che nonostante la mia bacheca chiusa agli estranei mi ha scritto Uh interessante quello che fai durante il giorno. Magari se ti va prendo il tuo cellulare dal profilo cosi' ogni tanto possiamo sentirci.
Ma il migliore, la palma d'oro, va a quello che si e' creato il profilo Bello anche dentro e mi ha consigliato di andare a leggere la sua bacheca.
Da applauso.
La rana cowboy

mercoledì 11 luglio 2012

Abbasso i proprietari dei cani


Io non ho cani, e non perché non mi piacciono sia ben chiaro, ma perché sono pigra e di scendere per far fare loro la pipì non mi va manco un po'.
Ovviamente ciò non mi rende immune dalla cosa che più odio : calpestare la loro cacca.
Ma io dico, porca di quella vacca (che ci sta bene visto l'attinenza con il mondo animale), avete un cane, spendete del cibo per lui, avrete sicuramente cercato un buon veterinario, gli comprate pure i biscotti per la pulizia dentaria e, nel più assurdo dei casi, lo portate in giro con un passeggino apposito (?!?!!!???)...ed allora perché diamine non raccogliete la sua cacca?

Perchè io devo fare lo slalom tra gli escrementi del vostro cane? Perché?

Sappiate che vi odio, e quando acciacco una delle vostre cacche, vi maledico e sogno il giorno in cui, prima di un colloquio importante, tutti vestiti bene e profumati, voi possiate mettere le vostre amate scarpe su una cacca, e che la suddetta schizzi macchiandovi il vestito.


                                                                                                      La raganella verde

lunedì 9 luglio 2012

Rosp-it #2






La rana freccia

Mi sono fermato sulla sponda del fiume e ho guardato il cadavere passare!!!


Quante volte, ditemi quante dannatissime volte vi siete detti dentro la vostra zucca vuota "prima o poi il cadavere passerà"... Tante, tantissime volte... sperando e contando i giorni che vi avrebbero separato da quella meravigliosa, gradevole, piacevole, leggera sensazione di liberazione!!

E io di cadaveri passare ne ho visti tanti. Rane galleggiare a pelo d'acqua con la pancia all'aria e un rivolo di saliva alla bocca!


Cadavere #1
Il cadavere l'ho visto passare qualche giorno fa, con un mio carissimo e stimatissimo collega, famoso per il suo modo cortese di cercare peli alle uova e punti neri nei culi dei bambini. Il succitato, cortese come uno schiacciasassi in vetreria, passava le sue giornate a puntualizzare gli errori altrui, godendo e gratificandosi dai minuscoli errori dei suoi stessi colleghi.
Con me nello specifico, ha sempre cercato di sottolineare che qualche cosa me la dimenticassi sempre... perchè dice lui "io sono sbadato" mentre lui, essendo un grand'uomo, non dimentica mai nulla...

Non dimenticava mai nulla fino a quando, andando a consegnare una cartella esattoriale in montagna, ha dimenticato di inserire il freno a mano alla sua macchina lasciando che questa facesse un volo di circa 8 metri giù per una scarpata!
Mi spiace, non dimenticavi mai nulla bastardo! 

Cadavere #2
Il cadavere l'ho visto passare altre centinaia di volte, nei discorsi pomposi pieni di superlativi, di gente incapace di rendersi conto che la propria ombra è più lunga della tua perché ha il sole alle spalle. Grandi saggi che nella propria vita hanno fatto meno di nulla ma si sentono in dovere di darti la loro preziosa e impagabile soluzione ai tuoi problemi.
Avevo un "amico" che sosteneva che ero un uomo senza palle, incapace di cambiare il corso della propria vita, vittima del sistema, collaborazionista di un sistema marcio e perciò giustamente oppresso dalla società. Diceva che ero incapace di mangiare là dove tutti mangiavano a mani piene.
Parlava dall'alto del suo scranno conferitogli grazie alle conoscenze paterne
Parlava per annientare gli altri e lodare se stesso, lui, che difficilmente da solo sapeva girare lo zucchero nel caffè. Il cadavere è passato, il suo scranno è stato mangiato dalle termiti.
Il padre in pensione non conta più un cazzo! 
Lui da 4 anni cerca lavoro e ha smesso di lodare se stesso come una cicala canzona una formica!


Cadavere #3
Il cadavere passare l'ho visto qualche giorno fa, quando ho scoperto che i miei vanno a comprare nei negozi cinesi!! Negli stessi negozi per cui io qualche anno prima, fui messo al bando, tacciato di aiutare gli occhi a mandorla nella distruzione irreversibile del nostro paese.
Ricordando sottilmente questo piccolo dettaglio, ho visto mio padre tergiversare come un gatto lanciato dentro una vasca piena d'acqua!
Ora ci comprano loro... io ho smesso.

Ne ho tanti altri di cadaveri... ma non vorrei già dal lunedì riempire lo stagno di Karma negativo!!!

Buona settimana e ricordate di mettere il freno a mano!


La rana pinocchio